Per.Art Per.Art è un’organizzazione di arti performative inclusive con sede a Novi Sad, in Serbia, impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità nelle attività di danza contemporanea e nel teatro. Fondata nel 1999, l’organizzazione è diventata un esempio di riferimento nella regione per la promozione dell’espressione artistica inclusiva, offrendo a persone con e senza disabilità la possibilità di esprimersi attraverso il movimento creativo, la performance scenica e le produzioni collaborative.
Con oltre vent’anni di esperienza, i programmi artistici di Per.Art abbattono barriere, mettono in discussione la percezione sociale della disabilità e promuovono un ambiente in cui creatività, espressione di sé e inclusione possano prosperare. L’organizzazione collabora con artisti professionisti, attivisti per i diritti delle persone con disabilità e istituzioni, per sviluppare e mettere in scena produzioni di alta qualità con la partecipazione di persone con e senza disabilità.
Per.Art conta numerosi membri attivi e beneficiari. Una delle storie di successo più significative è quella di Dalibor Šandor, partecipante di lunga data al programma. Dalibor, un giovane con disabilità intellettiva, si è unito inizialmente a Per.Art con una grande passione per la performance ma poche occasioni per esprimersi pubblicamente.
All’inizio Dalibor ha preso parte a laboratori basati sul movimento, dove ha esplorato la consapevolezza corporea, il ritmo e l’improvvisazione. Con il tempo ha acquisito fiducia in sé stesso e ha sviluppato una voce artistica unica, che gli ha permesso di contribuire attivamente al processo creativo. Grazie al supporto di coreografi e registi esperti, è passato da partecipante a protagonista in diverse produzioni.
Dalibor ha recitato in numerose produzioni di Per.Art, comprese collaborazioni con festival teatrali e di danza europei. La sua partecipazione ha sfidato gli stereotipi sulle capacità delle persone con disabilità nel campo delle arti professionali. Ha raccontato che esibirsi gli dà un senso di indipendenza, autostima e realizzazione, migliorando al contempo le sue capacità comunicative.
Oggi è un promotore delle arti inclusive, incoraggiando altri giovani con disabilità a esplorare il proprio potenziale creativo.
Il ruolo di Per.Art nella promozione dell’inclusione
L’approccio di Per.Art si basa sulla collaborazione non gerarchica, in cui le persone con disabilità non sono semplici partecipanti ma co-creatori dei progetti artistici. Il loro lavoro sfida le concezioni tradizionali su chi può essere un artista e garantisce che le performance riflettano esperienze e prospettive diversificate.
L’organizzazione offre laboratori regolari di danza contemporanea e teatro, adattati per rispondere a diverse abilità. Mentori e coreografi professionisti guidano i partecipanti nell’esplorazione del movimento, della narrazione e dell’espressione emotiva. L’accento è posto sull’espressione personale, il lavoro di gruppo e la presenza scenica, con l’obiettivo di favorire la crescita personale e l’inclusione sociale.
Per.Art organizza anche performance pubbliche, incontri e mostre per coinvolgere il pubblico e modificare le percezioni sociali su disabilità e inclusione. Le loro produzioni vengono presentate in Serbia e all’estero, diffondendo un messaggio di accessibilità e inclusione creativa. Attraverso queste attività, Per.Art contribuisce a creare un paesaggio culturale più inclusivo, in cui le persone con disabilità siano viste e riconosciute come parte integrante e preziosa del mondo dell’arte.
Nonostante i successi, Per.Art affronta varie sfide, come la scarsità di finanziamenti per programmi di arte inclusiva in Serbia, la necessità di più istruttori formati in danza e teatro inclusivi, e barriere di accessibilità in teatri e spazi performativi. Tuttavia, grazie all’impegno nell’attivismo, alle collaborazioni e all’innovazione continua, l’organizzazione è riuscita a superare molti ostacoli, lasciando un impatto duraturo sulla scena artistica serba.
Conclusione
Per.Art rappresenta un modello di arti performative inclusive, dimostrando che i giovani con disabilità possono fiorire nei campi creativi quando viene data loro l’opportunità e il giusto supporto. Attraverso laboratori, performance e attività di sensibilizzazione, l’organizzazione trasforma non solo le vite individuali, ma anche le norme sociali, promuovendo una cultura di accettazione, diversità ed eccellenza artistica. Il percorso di Dalibor Šandor dimostra come l’arte inclusiva possa fornire ai giovani con disabilità fiducia in sé stessi, capacità espressiva e un senso di appartenenza. La sua storia, insieme all’impegno continuo di Per.Art, evidenzia l’importanza di spazi artistici accessibili e del valore dell’inclusione nella vita culturale. Questo studio di caso dimostra il potere trasformativo dell’arte come strumento di emancipazione, offrendo un contributo significativo al dibattito su come promuovere attività sociali e ricreative inclusive per i giovani con disabilità.
Ulteriori informazioni sono disponibili nei seguenti link e fonti:
- Čanak, M. (23 dicembre 2020). Per:Art: Creating our collective history. Portal O Invalidnosti. https://portaloinvalidnosti.net/2020/12/perart-creating-our-collective-history/
- Per.Art, Novi Sad). Facebook. Consultato il 15 gennaio 2025 al sito: https://www.facebook.com/per.art.arts.inclusion
- Per.Art. (19 giugno 2020). In conversation with Dalibor Šandor (Per.Art, Novi Sad). Facebook. Consultato il 15 gennaio 2025 al sito:
- Dalibor Šandor – Disability Arts International. (19 settembre 2024). Disability Arts International. https://www.disabilityartsinternational.org/artists/profiles/dalibor-sandor/

“Empty Voice”, Photo: Aleksandar Ramadanović, Source: https://portaloinvalidnosti.net/2020/12/perart-creating-our-collective-history/

“Dis_Sylphide”, Photo: Manja Holodkov, Source: https://portaloinvalidnosti.net/2020/12/perart-creating-our-collective-history/