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Giocare a scacchi (giocatore con disabilità visiva e giocatore a sviluppo tipico)

Attività a cura dell’ONG “Changing myself…I change the world”

Scacchi con giocatori con abilità miste

  1. Le regole del gioco degli scacchi con giocatori con abilità miste sono le stesse del gioco tradizionale per i vedenti.
  2. La scacchiera per non vedenti ha una superficie testurizzata che consente ai pezzi di agganciarsi, così da evitare che cadano o che i giocatori si disorientino.
  3. Prima dell’inizio e al termine della partita, i giocatori si stringono la mano come di consueto.
  4. All’inizio del gioco, la scacchiera viene posizionata in modo che ogni giocatore abbia la casella bianca (o chiara) nell’angolo in basso a destra. (Vedi Figura 1)
  5. Ogni giocatore, all’inizio della partita, sistema la propria scacchiera posizionando prima i pezzi bianchi e poi quelli neri. (Vedi Figura 2)
  6. Ogni giocatore dispone di un proprio timer da scacchi con conto alla rovescia, dotato di uno schermo ampio e ben leggibile, con segnalatore acustico e pulsanti grandi e comodi. Il tempo del proprio turno è visualizzato a sinistra, quello dell’avversario a destra.
    Durante il gioco, ogni giocatore, dopo aver effettuato la propria mossa, deve fermare il proprio timer e attivare quello dell’avversario.
  7. A ogni mossa, il giocatore sposta il proprio pezzo (ad esempio il bianco) e deve dichiarare verbalmente la posizione in cui lo colloca; l’avversario, a sua volta, sposta lo stesso pezzo bianco sulla propria scacchiera nella posizione indicata.
    Questa procedura è seguita da entrambi i giocatori, così che possano avere sempre un’immagine chiara della scacchiera attraverso il tatto e pianificare le mosse successive.
  8. Il giocatore non vedente ha diritto alla presenza di un accompagnatore vedente che annoti le proprie mosse e quelle dell’avversario, a meno che non vi siano contestazioni o mosse errate dichiarate. Può anche utilizzare un registratore per registrare le mosse di entrambi. Il giocatore ipovedente, se lo desidera, può annotare autonomamente le mosse di entrambi.
  9. Durante le partite sono presenti supervisori che controllano le mosse o correggono eventuali errori.
  10. Nei tornei sono previsti premi.

Figura 1    

Figura 2