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Primo rapporto mondiale sulla disabilità

Il primo Rapporto mondiale sulla disabilità, realizzato congiuntamente dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalla Banca Mondiale, fornisce i dati più accurati disponibili su come superare gli ostacoli all’accesso all’assistenza sanitaria, alla riabilitazione, all’istruzione, all’occupazione e ai servizi di supporto, e per creare ambienti che permettano alle persone con disabilità di prosperare. Il rapporto si conclude con un elenco di raccomandazioni concrete per i governi e i loro partner.
https://www.who.int/publications/i/item/9789241564182

Questo rapporto pionieristico sulla disabilità darà un contributo significativo all’attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Situato all’intersezione tra salute pubblica, diritti umani e sviluppo, il rapporto si propone come una risorsa indispensabile per responsabili politici, fornitori di servizi, professionisti e sostenitori delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Versioni accessibili e traduzioni linguistiche sono disponibili qui.


Dati chiave

  • 1,3 miliardi di persone vivono con una disabilità significativa. Questo rappresenta il 16% della popolazione mondiale, ovvero 1 persona su 6.
  • Alcune persone con disabilità muoiono fino a 20 anni prima rispetto a chi non ha disabilità.
  • Le persone con disabilità:
    • Generalmente hanno una salute peggiore, livelli di istruzione più bassi, meno opportunità economiche e tassi di povertà più alti rispetto a chi non ha disabilità, a causa della carenza di servizi disponibili e dei numerosi ostacoli affrontati nella vita quotidiana.
    • Hanno il doppio del rischio di sviluppare condizioni come depressione, asma, diabete, ictus, obesità o problemi di salute orale.
    • Affrontano molte disuguaglianze sanitarie.
    • Trovano i mezzi di trasporto 15 volte più difficili da utilizzare rispetto a chi non ha disabilità, a causa di inaccessibilità e costi elevati.
    • Affrontano condizioni ingiuste come stigmatizzazione, discriminazione, povertà, esclusione dall’istruzione e dal lavoro, ostacoli nel sistema sanitario, che portano a disuguaglianze di salute.