Febbraio 2024
DOI: 10.5937/ATAVPA24043D
Conferenza: 10ª CONFERENZA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE “VISIONI ANTROPOLOGICHE E TEO-ANTROPOLOGICHE SULL’ATTIVITÀ FISICA”
Luogo: Kopaonik, Serbia
L’obiettivo di questa ricerca è stato determinare, sulla base di una revisione sistematica delle ricerche precedenti, se e in quale misura l’esercizio fisico influenzi le abilità motorie delle persone con disabilità intellettive. Il campione di partecipanti comprendeva persone con deficit intellettivo, sia maschi che femmine, per un totale di 1203 soggetti.
I criteri per l’analisi degli studi erano i seguenti: pubblicazione degli articoli nel periodo dal 2010 al 2020 e coinvolgimento di soggetti con deficit intellettivo. Sulla base di questi criteri, sono stati selezionati 14 studi che, dopo essere stati esaminati e presentati, sono stati inclusi nell’analisi finale.
Il programma sperimentale di esercizi consisteva in attività volte a sviluppare e migliorare equilibrio, coordinazione, forza, destrezza manuale, velocità di corsa e agilità. I risultati delle ricerche indicano che i programmi della durata di 8 settimane o più, con allenamenti svolti da 3 a 5 volte a settimana e della durata di 20 minuti o più, producono effetti positivi nello sviluppo delle caratteristiche motorie di base: velocità, coordinazione, equilibrio e forza. L’attività fisica in generale ha un impatto positivo sullo sviluppo infantile.
L’effetto dell’esercizio fisico nei bambini con livello intellettivo nella norma risulta essere più marcato rispetto ai bambini con disabilità dello sviluppo.
L’importanza di questa ricerca risiede nel fatto che fornisce informazioni sugli effetti dell’esercizio fisico sulle abilità motorie dei bambini con disabilità intellettive, nonché indicazioni sulla complessità dell’approccio alla pianificazione e organizzazione dell’attività fisica finalizzata allo sviluppo delle capacità motorie nei bambini con diagnosi di deficit intellettivo.
Parole chiave: Esercizio fisico, forza, velocità, abilità motorie.
